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.::. Paganese, inizia l'era Villani. Mercato in stand-by, ancora irrisolta la querelle Palazzurro
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mercoledì 28 luglio 2010
villani_conte.jpgObbiettivo numero uno raggiunto. Quello dell’iscrizione in serie B. il traguardo della cadetteria, di questi tempi, non è sicuramente cosa da poco.
Per raggiungerlo è stato necessario uno stravolgimento radicale d’organico, che ha portato a coprire la carica di presidente della società a Gianpaolo Villani, che prende il posto dei presidenti uscenti Vitiello e Paolillo, che andranno ad occupare rispettivamente le cariche di direttore sportivo e presidente onorario della compagine azzurro stellata.  In un momento così delicato, la parola passa proprio a chi, dopo dieci anni di futsal è costretto a cedere il passo: “Sicuramente – spiega Vitiello – c’è tantissima tristezza nella mia decisione. Dopo un decennio non è facile lasciare quella che per me non è stata una carica nel senso di un onere, ma, prevalentemente, un vanto.
Abbiamo maturato questa decisione per consentire il prosieguo del lavoro della Paganese e per consentire alla nostra creatura di continuare la propria storia che la vede oramai nel gotha del calcio a 5 agrese e regionale.
Siamo contentissimi – replica il direttore generale paganese – della cessione del pacchetto di maggioranza alla famiglia Villani. A parte il fatto che ci sono stati sempre vicini sono soprattutto persone di sport abituate a stare in determinati contesti ergo da loro mi aspetto tutto il meglio possibile.
Continuerò il mio lavoro con i giovani e con quel settore giovanile targato Paganese che mi ha dato tantissime soddisfazioni.
Voglio sottolineare inoltre la mia contentezza per l’aver confermato il nostro progetto iniziale legato ad una prima squadra ricca di giovani. D’altro canto Ninì Conte è uno che con questi ultimi ci sa fare e sono sicuro che da lui arriveranno tante soddisfazioni sotto questo punto di vista”.
Resta ancora fermo il mercato azzurro stellato; la società preme a sottolineare che qualche giocatore di peso arriverà solamente se si troveranno altri sponsor. Da definire anche la questione del palazzetto, soprattutto alla luce delle vicissitudini che nel finale dello scorso anno condussero ad una querelle con l’amministrazione comunale, giocare al Palazzurro è troppo importante se si vuole centrare l’obiettivo della salvezza.
Scritto da Mauro Laudisio   
 
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