|
.::. Vesevo regina dei derby |
|
| sabato 06 febbraio 2010 | |
Napoli Vesevo: Lotito, Almir Rossa, De Luca, Bresciani, Salomao, Sandrinho, Campano, Melise, Rogerio, Fornari, Taborda, Bernardi. All. Centonze.
Napoli Futsal: Bragaglia, Rocha Rodrigo, Della Magna, Schurtz, Coppola, Rescia, Sinno, Ninho Pelentir, Rocha Romulo, Cuculicchio. All. Balzano. E’ un derby all’insegna dell’equilibrio quello che si disputa al Palazzetto dello Sport di Cercola. Nella Barrese non c’è De Luca, squalificato, mentre Ninho e Rodrigo recuperano in extremis. Nel Vesevo, invece, non c’è Bresciani, fatale per lui un colpo al sopracciglio in allenamento. La Barrese, con gli uomini contati, prova a serrare le maglie della difesa e ad uscire dal guscio con qualche ficcante contropiede. Il Vesevo, invece, cinge d’assedio la retroguardia rossoblu, nel tentativo di sfondare la Maginot capitanata da Rodrigo Rocha. Bragaglia diventa subito il protagonista della scena quando, nella stessa azione, nega il gol ad Almir Rossa e Rogerio. Ancora Rogerio prova a bussare alla porta di Brgagalia, ma il numero 1 carioca è in giornata di grazia e risponde col corpo, immolandosi e restando a terra senza fiato. Dove non arriva Bragaglia, ci pensa la traversa, che nega il gol ancora alla “Bestia” Rogerio, che mette in crisi la difesa rossoblu o giocando spalle alla porta, oppure girando a largo sull’out di sinistra. E’ proprio sulla scorta di questo tema offensivo, che il Vesevo passa poco prima della sirena della prima frazione: Melise imbuca, Schurtz si dimentica della “Bestia” che in diagonale batte Bragaglia. Nella ripresa la Barrese tenta, gioco forza, di alzare il baricentro. Il primo sussulto è di Schurtz, che con una botta la fulmicotone scheggia il palo a Bernardi battuto. Lo stesso Bernardi sale in cattedra in una altro paio di occasioni, poi però è il Vesevo a spruzzare ancora veleno, stavolta con Melise, che si dimentica della delusione europea e dà un calcio alla mancata convocazione battendo Bragaglia. A corto di fiato e con l’ossigeno attaccato, la Barrese però non demorde. E’ encomiabile lo sforzo dei ragazzi di De Andrade, che si gettano in avanti spostando Bragaglia al di là del centrocampo come portiere di movimento. Proprio il numero 1 della Barrese porta i maggiori pericoli alla porta del Vesevo, ma il dirimpettaio Bernardi alza sempre la saracinesca. Finisce così, un 2-0 che premia la costanza del Vesevo, ma sottolinea anche i meriti di una Barrese che oggi ha gettato il cuore ( e i polmoni9 ben oltre l’ostacolo. |
|
| Scritto da Antonio Del Vecchio |
| < Prec. | Pros. > |
|---|


Napoli Vesevo: Lotito, Almir Rossa, De Luca, Bresciani, Salomao, Sandrinho, Campano, Melise, Rogerio, Fornari, Taborda, Bernardi. All. Centonze.


