
C1 al giro di boa. Tempo di bilanci. Parziali. Tempo di analisi su chi finora ha operato bene, e chi invece dovrà cambiare marcia nel girone di ritorno. In testa c’è l’Afragola. Un super Afragola. Squadra tosta, esperta, chimicamente costruita per vincere. Un’ossatura forte, che ha operato nel mercato all’insegna del “poco ma buono”. Poco, tre puntelli, ma buono, anzi ottimo, se si parla di Stiano, Attanasio e, ultimo arrivo, Busino. Squadra da record, quella di Gennarelli, che oltre ad un tasso tecnico invidiabile, ha dalla sua una dote con la quale spesso si vincono i campionati: la cattiveria e la convinzione dei propri mezzi. A meno di ribaltoni ad oggi difficili da preventivare, la forbice per il taglio del nastro è già dall’arrotino. Per un’Afragola che ha confermato pienamente le attese, ci sono Traiconet e Casavatore che, no...